Press "Enter" to skip to content

A Verona mancheranno i medici

Lettera Politica N. 134

Nel giro di 5 anni in Italia mancheranno i medici. E anche a Verona. Ne andranno in pensione 45 mila. 30 mila ospedalieri e 15 mila medici di base. Le conseguenze saranno disastrose per il Sistema Sanitario Nazionale. Negli ospedali si allungheranno a dismisura le liste d’attesa. E 14 milioni gli italiani rimarranno senza medico di famiglia. Saremo costretti ad importare medici dall’estero. Ma da dove? Non certo dalla Svizzera o dalla Germania! Dall’India? Dall’Africa? E con la lingua come la mettiamo? Come faranno a capire la siora Maria che “ che vien angosa” o el sior Bepi “ch’el g’ha le maruele”?
Una bomba da far esplodere il SSN, uno dei migliori del mondo! Sono riusciti a rovinare anche quello! E le conseguenze si faranno sentire anche a Verona, che se una volta poteva vantare una delle migliori sanità del Veneto – e quindi d’Italia- negli ultimi anni ha perso molti punti. Questa botta non ci voleva per noi veronesi!
L’idiozia del numero chiuso all’università che la Lettera Politica ha sempre denunciato comincia a fare i suoi danni. In questi anni si è impedito con dei test assurdi di accedere alla facoltà di Medicina decine di migliaia di giovani che avrebbero potuto diventare degli ottimi medici anche se non avevano saputo rispondere a dei quiz del cazzo. Sono tutte balle quelle sulla qualità degli studi accademici messa in pericolo dalla quantità degli studenti.
Quando mi sono iscritto all’università eravamo migliaia. Poi c’è stata una selezione naturale. I medici laureati senza numero chiuso, che poi sono quelli che vanno in pensione adesso, hanno garantito la salute dei cittadini fino ad oggi. A dimostrazione che le motivazioni del numero chiuso sono balle.
Non ci voleva molto a prevedere quel che sarebbe successo. E’ mancata la capacità di programmazione in un settore tanto delicato come quello della salute dei cittadini. I responsabili delle politiche sanitarie non sono stati in grado di imporre le necessità degli italiani su quelle di qualche Solone delle università. Ora ci devono mettere una pezza: va immediatamente liberalizzato l’ingresso alle facoltà sanitarie.

7014 visite totali 3 visite oggi

Like
Like Love AhAh Wow Sigh Grrr
17

3 Comments

  1. Adelmo Pigaiani
    Adelmo Pigaiani Febbraio 15, 2018

    Vorrei sapere se ai stregonimedici indiani o africani faranno il quiz anche a loro, o se saranno ancora discriminati gli italiani come al solito. Poi linterprete per comunicare con stregonemedico lo paga la sanità, si scarica dalle tasse o è a carico del del popolo bue come al solito. Salutoni Adelmo.

  2. Eugenio Pio Botti
    Eugenio Pio Botti Febbraio 15, 2018

    Confermo, siamo già in emergenza vedi San Massimo . Provare per credere!

  3. giuliana
    giuliana Febbraio 23, 2018

    ma in Italia si riesce solo a distruggere?
    non ci vuole un’intelligenza superiore, un genio o chissà chi, basta guardare cosa si fa negli altri paesi e copiare pedissequamente quello che funziona bene, non serve nemmeno la fantasia!!!
    sono sempre più basita…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

[sg_popup id=3]