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Addio al nostro “generale”

Lettera Politica N. 175

Adimaro. Bastava il nome. Perché tanto a chiamarsi così c’era solo lui. Il cognome, Moretti degli Adimari, un optional. Che Adimaro fosse nobile lo si capiva al volo, dai tratti, dallo stile. Ed effettivamente gli Adimari, fiorentini, sono citati da Dante nella Divina Comedia come l’“oltracotata schiatta” e collocati all’Inferno perché responsabili del suo esilio e della confisca dei suoi beni.
Generale dei “lagunari”, classe 1933, immarcescibile signore della politica veronese, aveva fatto in tempo ad iscriversi al Msi poco prima che diventasse Alleanza Nazionale. E di questo andava fiero perché la sua impostazione ideologica era fascista. Da piccolo, durante la 2^ guerra mondiale, visse l’entusiasmo dei giovani che combattevano nella Rsi che frequentavano la sua casa a Treviso ed il martirio di alcuni di loro. E’ stato questo ricordo indelebile all’origine del suo impegno politico ed anche del rimpianto di non aver avuto l’età per combattere a fianco dei militari della divisione “H.Goering”, che aveva stabilito il comando nella sua villa di Istrana e di cui era stato la mascotte.
Nel ’95 è eletto al Consiglio Provinciale. Rieletto nel ’99 è Assessore alla Cultura fino al 2004. Terminato il mandato non molla. Continua la sua battaglia all’opposizione di Fini fino ad uscire da Alleanza Nazionale nel 2007. Dopo una breve esperienza ne La Destra fonda, assieme ad altri esponenti della destra veronese, L’Officina, di cui è presidente dalla fondazione al 2014.
“Il generale”, com’era chiamato nell’ambiente, educato e socievole nei modi, ideologicamente è sempre stato un intransigente. Quando nel 2008 Fini pretese ed ottenne che gli iscritti ad Alleanza Nazionale facessero abiura del fascismo e assistemmo all’indecoroso spettacolo delle imbarazzate contorsioni ideologiche davanti ai giornalisti dei vari esponenti aennini, Adimaro sogghignando mi disse: “meno male che ce ne siamo andati, Paolo! Che vergogna! “
Oggi, ucciso da un brutto tumore alla laringe, Adimaro se n’è andato, lucido, consapevole fino alla fine, senza un lamento. Aveva 86 anni, una bella età. Ma se penso che poco più di un anno fa, un mattina d’estate, l’ho incontrato che in bicicletta era stato a guardarsi Verona da castel S.Pietro, facendosi tutto il salitone come se fosse la cosa più normale di questo mondo, allora penso che una persona eccezionale come lui se ne sia andata ancora troppo presto.

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6 Comments

  1. Eugenio
    Eugenio Dicembre 27, 2019

    Una Grande persona, un vero Signore e un amico.
    Verona non sarà più la stessa, almeno per me.

  2. Agostina D'Alessandro Zecchin
    Agostina D'Alessandro Zecchin Dicembre 27, 2019

    Con molta malinconia ho appreso della scomparsa del Generale Adimaro Moretti degli Adimari. L’ho conosciuto personalmente, l’ho incontrato ad alcune cerimonie militari e incontri culturali qui a Verona. Ha permesso la pubblicazione di alcuni suoi scritti sul settimanale che dirigo, la testata http://www.dabicesidice.it. Ho un ricordo speciale di lui: quando, al Raduno del 2016, mio marito gli andammo incontro per ed io lo salutarlo, si accorse di non avere il fazzoletto dell’associazione al collo, mi sfilai il mio e glielo annodai personalmente. Sorrise e fece qualche battuta per il lieve profumo decisamente non maschile… Ricordo che spesso, anche quando ci incontravamo per le iniziative de L’Officina, amava ricordare che , da Capitano, il 12 ottobre 1964, partì da Mestre con la Compagnia Carri dei Lagunari, passò per Ponte della Priula a ritirare i primi carri 15 M47, dirigendosi poi a San Vito al Tagliamento, alla Caserma Dall’Armi che avrebbe ospitato il XXII Battaglione Carri “Serenissima”.
    Condivido le tue parole, tutte e , nonostante gli ottantasei anni, come te, anch’io penso che, “…che una persona eccezionale come lui se ne sia andata ancora troppo presto”.

  3. silvio fontanini
    silvio fontanini Dicembre 27, 2019

    Solo una parola, certo ancora inadeguata per esprimere quanto rispetto e stima ho provato per anni, nei confronti del Generale Moretti degli Adimari : PRESENTE !
    Ten.col.me. Silvio Fontanini

  4. stelvio dal piaz
    stelvio dal piaz Gennaio 5, 2020

    ONORE AGLI ULTIMI PATRIOTI DI QUESTA ITALIA CADUTA NELLE MANI DI UNA CLAS VSE DIRIGENTE VILE, INADEGUATA, DISONESTA ED INCAPACE. Stelvio Volontario R.S.I. classe 1929

  5. giuliana
    giuliana Gennaio 8, 2020

    Presente!
    Purtroppo non ho conosciuto il Generale, un conoscente tempo fa mi promise di presentarmelo ma quell’incontro non ebbe mai luogo, e me ne rammarico, perché già allora mi fu descritto come un uomo eccezionale e di grande cultura e valore. Peccato.

  6. federico piazza
    federico piazza Gennaio 9, 2020

    APPRENDO SOLO ORA DELLA DIPARTITA DEL GENERALE E NE SONO RIMASTO MOLTO DESOLATO,CI SCRIVEVAMO LE NOSTRE IMPRESSIONI SU FB ,ANCHE SE ULTIMAMENTE AVEVO NOTATO LA SUA ASSENZA IN FB,PENSAVO CHE CIO’ FOSSE DOVUTA ALL’IMPOVERIMENTO DEGLI ARGOMENTI A LUI CONFACENTI.QUESTA NOTIZIA MI HA FATTO MOLTO MALE PERCHE’ NE AVEVO FATTO UN PUNTO DI RIFERIMENTO.RESTERA’ COMUNQUE NEI MIEI PENSIERI .Federico Piazza

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