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Come la tassa sul macinato

Lettera Politica N. 799

Con la fatturazione elettronica il fisco viene informato di ogni nostro movimento , di chi sono i clienti e fornitori, di ogni acquisto e, col giochino della tombola fiscale, persino di quello che beviamo al bar. Qualsiasi movimento in banca deve essere registrato e inviato al Grande Fratello fiscale assieme agli estratti conto. A me è capitato di inviare 300 euro in Russia ad una persona che aveva pagato in più un servizio: la banca ha voluto sapere il perché e per come di questi 300 euro.
Con l’obbligo da parte dei medici di base e delle farmacie di comunicare i dati di farmaci venduti è ricavabile lo stato di salute di ognuno di noi.
Va da sé che un regime potrebbe usare i dati in suo possesso per ricattare o distruggere qualche avversario politico e qualche hacker potrebbe ricavare preziosi dati da vendere a concorrenti o criminali.
A questo punto il Garante per la privacy non serve più, perché di privacy non è rimasto più niente. Siamo in balia del Ministero dell’Amore descritto da George Orwell in “1984”.
Poi ci sono le nuove tasse: oltre all’aumento dell’imposta sulle case c’è la tassa sulle bibite gassate, quella sulla plastica e sulle auto aziendali. E’ tutto un fiorire di nuovi balzelli, alcuni giustificati con “ce lo chiede l’Europa”, altri per falsi motivi umanitari (riduzione delle emissioni di CO2). La tecnica è quella della tassa sul macinato”: applicare una tassa su un articolo di vastissimo consumo garantisce un gettito cospicuo e sicuro. Dovrebbero ricordare anche, i nostri tassatori, che la” tassa sul macinato” provocò le rivolte di piazza e le cannonate del generale Bava Beccaris contro la gente.
E’ chiaro a tutti che un complesso di tasse e tassette, dirette o surretizie, fatto cadere in un momento di economia già asfittica provoca la paralisi del sistema. La prova si ha nella caduta dei prezzi nell’edilizia, nel ristagno di nuove iniziative e nella continua chiusura di troppe imprese. Neanche nel resto della Ue ci sono salti di gioia, tuttavia non si arriva ad una crisi e ad una stagnazione come da noi. La sciagurate scelte dell’attuale governo, la mancanza di fiducia della gente, i provvedimenti della Ue, l’incertezza sul trattamento degli investimenti e il regime di stato di polizia non invogliano nessuno a intraprendere nuove iniziative.

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10 Comments

  1. Angelo Paratico
    Angelo Paratico Dicembre 25, 2019

    Tutto vero ma alla gente non importa. Molti pensano: “Ah, ma io faccio tutto onestamente e dunque chi se ne frega?”. Non capiscono che questo può essere vero se l’autorità suprema fosse assolutamente benigna, ma se fosse assolutamente maligna, allora i giusti sarebbero in mortale pericolo.
    Avevo scritto qualcosa sull’obbligo dei pagamenti elettronici:

    https://www.gingkoedizioni.it/i-tiranni-ci-vogliono-togliere-i-contanti-il-libro-di-victor-gomez-enriquez/

  2. stelvio dal piaz
    stelvio dal piaz Dicembre 25, 2019

    NON SONO LE TASSE LA PREOCCUPAZIONE ! E’ IL DECLINO INARRESTABILE DI UN PAESE SENZA SPERANZA PERCHE’ ORMAI E’ STATO SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO. STELVIO

  3. Emilio Frasson
    Emilio Frasson Dicembre 25, 2019

    Nelle botteghe di biavarol (a Venezia) si trovava spesso una scritta: per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno. La forte evasione ed elusione fiscale ha costretto i nostri governanti ad addotare modi aggressivi come la fatturazione elettronica peraltro diffusa in molti Stati europei.

  4. Angelo Paratico
    Angelo Paratico Dicembre 26, 2019

    Tutto vero ma alla gente non importa. Molti pensano: “Ah, ma io faccio tutto onestamente e dunque chi se ne frega?”. Non capiscono che questo può essere vero se l’autorità suprema fosse assolutamente benigna, ma se fosse assolutamente maligna, allora i giusti sarebbero in mortale pericolo.
    Avevo scritto qualcosa sull’obbligo dei pagamenti elettronici:
    https://www.gingkoedizioni.it/i-tiranni-ci-vogliono-togliere-i-contanti-il-libro-di-victor-gomez-enriquez/

  5. Otello Pozzi
    Otello Pozzi Dicembre 26, 2019

    Disapprovo vivamente il contenuto dell’articolo e il pensiero dell’autore perché condivido ogni misura volta a contenere l’evasione fiscale, che è una delle piaghe più disastrose per il nostro Paese.

  6. Raffaele MASSARO
    Raffaele MASSARO Dicembre 27, 2019

    Qualche volta credo valga la pena di soffermarsi a pensare all’onestà dei cittadini Italiani se è vero che siamo il Paese in Europa con la maggior evasione fiscale forse qualche problema l’abbiamo anche noi e non solo i politici che la loro parte di corrotti e collusi la fanno bene da molti anni. Tutti guardano con ammirazione a quanto sta accadendo in Francia mentre in Italia non accade probabilmente perchè gli Italiani sono abituati a vivere arrangiandosi o molto probabilmente perché tantissimi concittadini hanno ingrossato talmente tanto le loro tasche dall’avvento dell’Euro che se ne fregano della crisi. Di una cosa sono certo in Italia occorre una politica forte di rigore fatta da politici seri imparziali ed incorruttibili…… ma questo è un sogno

  7. Paolo Danieli
    Paolo Danieli Dicembre 29, 2019

    Che i cittadini abbiano il dovere di pagare le tasse è fuori discussione. Ma se l’imposizione fiscale supera certi limiti, come avviene in Italia, in alcuni scatta la “legittima difesa”. Quanti piccoli negozi o piccoli artigiani avrebbero già chiuso se non si salvassero con un po’ di “nero”? Quale è la giusta aliquota? E, ragionando per assurdo, se l’imposizione fiscale fosse del 90% il cittadino sarebbe comunque tenuto a pagare tutto? Chi ha un’attività autonoma sa bene come sia sempre più difficile sopravvivere. Sarebbe più equa e produttiva la flat tax. Allora sì che nessuno avrebbe più l’alibi dell’evasione come legittima difesa! Questo per quanto riguarda il rapporto cittadino/fisco. Ma il problema è più grande. Sta nell’errata convinzione, inculcata dai Poteri Forti, che il debito pubblico sia generato dal fatto che noi italiani viviamo al di sopra delle nostre possibilità. Instillando questo senso di colpa nella gente essi hanno più facilità a imporre sacrifici, finalizzati solo all’arricchimento di pochi. Ma non è così. La dimostrazione è che gli italiani hanno il maggior risparmio, il che significa che non sono delle cicale, come vorrebbero far credere. E poi pochi sanno che il bilancio dello stato chiude in attivo, ovvero che le entrate superano le spese. E allora? Dove sta il problema? Non certo nell’evasione, che pure va combattuta ma che non è, come vorrebbero far credere, la causa di tutti i mali. Il problema sta nel sistema perverso della creazione della moneta e nell’indebitamento dello stato nei confronti della Bce, banca privata che crea gli “euro” dal nulla e li fa pagare ai cittadini. Ma se la parità con l’oro non esiste più e se il valore di una moneta è dato dalla capacità produttiva di un paese, cioè dal lavoro della gente, la moneta non dovrebbe essere di proprietà del popolo e non delle banche private? Ponetevelo questo quesito che è all’origine di tutti i mali. Altro che rigore! Le politiche del rigore generano povertà. Leggetevi “Inganni economici” di Ilaria Bifarini, ex bocconiana.

  8. Gaetano Morgante
    Gaetano Morgante Dicembre 29, 2019

    Il gioco da parte dell’oligopolio europeo neoliberista sta nel diffondere delle idee di base semplici e credibili che facendo parte però di materie complesse, rendono difficile ai più, scoprire il vero gioco e gli interessi che ci stanno dietro. L’economia e’ una materia complessa, ma veicolata con messaggi tipo frontiere aperte, prezzi convenienti, moneta uguale per tutti, porta ad abbracciare scelte sciagurate come opportuni provvedimenti economici per lo sviluppo. Se poi vi e’ la complicità dei media mainstream il risultato è che la maggioranza della gente da per scontata la valenza positiva di quei provvedimenti anche se dopo anni dalla loro introduzione gli effetti sono disastrosi. L’incapacità a distinguere gli effetti nefasti e’ dovuta anche alle scuse, pretesti e false cause che gli economisti e media mainstream veicolano a sostegno dell’insostenibile. Ecco allora indicare tra le cause del perdurare della crisi la famosa evasione fiscale oppure la scarsa capitalizzazione delle imprese, ma anche l’eccesso di burocrazia e la corruzione. Ci si dimentica che negli anni settanta e ottanta ma anche novanta, le cose da questo punto di vista andavano peggio, però l’economia correva, quindi è palese che se questi fattori non frenavano più di tanto l’economia 30 anni fa non lo possono fare nemmeno adesso.
    La disinformazione ad opera dei media di regime e’ capillare e mira a distrarre continuamente la gente da una situazione insostenibile e dagli argomenti più importanti. Danieli giustamente ha fatto riferimento al falso obiettivo dell’evasione fiscale sempre sulle labbra dei governanti sinistrorsi perché necessario ad instillare quel senso di colpa indispensabile per far accettare l’ennesimo aumento della pressione fiscale, senso di colpa senza il quale probabilmente saremmo già all’insurrezione popolare. Recentemente gli sprechi annuali da parte della pubblica amministrazione sono stati quantificati in oltre 200 miliardi di euro, ovvero il doppio dell’evasione fiscale annua stimata, il che la dice lunga su quale sia la vera emergenza. Come ha fatto notare Danieli, viviamo in una prigione chiamata euro e UE senza più sovranità monetaria e praticamente senza più sovranità politica, in quanto i nostri politici di riferimento devono essere approvati dalla UE altrimenti troveranno mille impedimenti sul loro cammino. Quali vantaggi ci sta dando questa prigione? Una moneta che se vogliamo possiamo spendere in qualsiasi paese europeo, possiamo andare liberamente da uno stato all’altro senza passaporto e possiamo esportare le nostre merci tra i vari paesi europei senza dazi doganali. Quali svantaggi ci sta dando? Noi possiamo andare liberamente negli altri paesi europei, ma anche gli altri possono entrare liberamente da noi e non tutti sono graditi; il prezzo delle libere esportazioni nella UE corrisponde con l’assenza di dazi per le impostazioni asiatiche che hanno decimato le nostre aziende e creato milioni di disoccupati, avere una moneta unica ha voluto dire che quella moneta non è nostra e che per averla dobbiamo andare con il cappello in mano a chiedere a qualcuno quello che una volta era nostro diritto. Morale: abbiamo accettato con il sorriso sulle labbra di suicidarci convinti di andare in vacanza al mare. Grazie Prodi, grazie Amato…

  9. Monia De Moniax
    Monia De Moniax Dicembre 30, 2019

    se avessimo avuto le “palle” avremmo cambiato i consumi…il macinato cadavere fatelo mangiare a loro, diventate Vegani, è l’unicovero dispetto che possiamo fare ai cravattari bollettari burocrati di merdel.

  10. Roberto Gallo
    Roberto Gallo Gennaio 8, 2020

    Nel dibattito sull’evasione fiscale e sull’evasione da attivita’ tutti “danno i numeri”. Non esiste un accettato, incontrovertibile sistema di calcolo e, proprio per tale motivo, si puo’ lanciare la fatwa contro questa “peste” che ammorba lo Stato senza nessuna verifica.. Gli scopi di questa noiosa narrativa sono semplici. Il primo, accusare le vittime – i cittadini italiani – dei loro mali (la colpa dello scontrino ricada anche sui figli, sembra dire l’oracolo!). Mossa molto politica e sempre redditizia” perche’ mantiene il divario ideologico tra il dipendente – che paga le tasse non per onesta’ ma perche’ costretto – e l’autonomo. Il secondo,, allontanare l’attenzione sui costi – questi si calcolabili facilmente – dello Stato, alle cui mammelle sono sempre di piu’ gli aggrappati; ultimi arrivati, i redditocrati da cittadinanza. Ultimo, ma al primo posto per distruzione della ricchezza, il sistema finanziario che tra banche e i complici gruppi di potere creano debiti astronomici, tranne poi essere salvati dallo Stato – cioe’ i cittadini – con buona pace della Magistratura, sempre lesta nel trovare e contare i peli nel culo di qualche imprenditore ma assolutamente prona nei confronti del suddetto Potere finanziario. Vedi, da ultimo, la BPBari: mancano 900 milioni ma Banca d’Italia (Visco) ha gia’ dichiarato di aver ben vigilato. Domanda: ma se non vigilava?

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