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Fase 2: riapertura

Lettera Politica N. 816

Fase 2, 4 maggio liberi tutti, ognuno per sé, anzi no. A dilagare più del virus, in Italia, è l’incertezza. Condita con tanta paura e poca speranza, la rinascita del paese è all’insegna del caos, lo stesso che da quasi due mesi ha caratterizzato sanità, politica, economia. Mentre il governo naviga a vista fin dal primo giorno, indimenticabile il balletto delle autocertificazioni, l’opposizione si spacca sul MES, confindustria alza la voce e i governanti delle regioni del nord cercano di chiudere le stalle prima che tutti i buoi siano scappati. A tacere, annichilito, è il popolo, quello dei piccoli imprenditori, dei liberi professionisti, dei lavoratori in attesa della cassa integrazione. Fra proclami e promesse, intanto, arriva ‘immuni’ l’ applicazione per controllare gli spostamenti e garantire il distanziamento sociale. L’impressione, al momento, è che l’unico vero distanziamento sia quello, enorme, fra i palazzi del potere e la gente. Ci si chiede, per esempio, quante ore la ministra Azzolina abbia insegnato in un’aula scolastica. In una di quelle classi pollaio che ora vorrebbe cancellare come gesso dalla lavagna. Ma lo sa la ministra che le scuole sono fatiscenti e inadeguate, che le aule sono insufficienti e i professori pure? Beh ma c’è tempo, alla scuola ci penseremo a settembre, intanto bisogna guardare alle imminenti vacanze estive. Tutti al mare, quelli che potranno permetterselo, ma rigorosamente distanti, ognuno nella sua teca di plexiglas come serpenti nel rettilario. Ah il plexiglas, senza non si possono riaprire i negozi, peccato che in Italia sia ormai introvabile e che, anche lo si trovasse, costi come l’oro. Ma non c’è problema, si può ordinare on line, da qualche fabbrica tedesca rimasta aperta mentre noi pensavamo a cosa fare. “Insieme ce la faremo, siamo tutti nella stessa barca” ci rassicurano da Roma. Forse è vero ma una cosa è certa: quando la barca affonderà non ci saranno scialuppe di salvataggio per tutti.

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3 Comments

  1. Elisabetta Parisi
    Elisabetta Parisi Aprile 18, 2020

    Bravo Paolo, non potevi esprimere meglio il pensiero di un’insegnante come me! Grazie!

  2. Paolo Danieli
    Paolo Danieli Aprile 19, 2020

    Grazie Elisabetta, ma il complimento va girato all’autrice della Lettera Politica cui ti riferisci: Maria Vascon. Io l’ho semplicemente pubblicata.

  3. Angelo Paratico
    Angelo Paratico Aprile 19, 2020

    Non lo dicono ma Colao vive a Londra, come farà a gestire la fase 2?

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