Ius soli


Lettera Numero: 683

Vogliono dare una veste legale all’invasione. Vogliono che con lo ius soli la sostituzione etnica in atto sia sancita dalla legge.
Chi? Loro. I soliti noti e i soliti ignoti.
I soliti noti li conosciamo con nome e cognome. Sono i membri del governo e della maggioranza, i giornalisti di sinistra, quei cattolici che si preoccupano tanto dei poveri negri e nulla degli italiani in difficoltà. Sono gli speculatori dell’accoglienza che affittano allo stato gli alberghi e le case per ospitare a 40 euro al giorno ( più il resto) gli immigrati irregolari.
I soliti ignoti sono i detentori di quel potere internazionale che muove le fila dei flussi migratori attraverso i mass-media che convincono gli africani a venire qua. Sono i fautori della globalizzazione e del meticciato. Qualche nome lo si sa. I più stanno nell’ombra, si nascondono dietro l’anonimato della finanza.
Con lo ius soli i figli degli stranieri che nascono in Italia diventerebbero automaticamente italiani. Come dire: un gatto che nasce in un pollaio diventa per legge un pollo.
Gli immigrati fanno un sacco di figli. Nel giro di una generazione diventeranno sempre di più e, essendo “italiani”, cominceranno ad avere le loro pretese. Vorranno costruire moschee, avere l’insegnamento delle loro religioni, l’accettazione giuridica dei loro usi e costumi. Ma, a saper guardare oltre il palmo dal proprio naso, accadrà qualcosa di più.
Con il calo delle nascite la ricchezza delle famiglie italiane si concentrerà. Se prima il patrimonio di una famiglia veniva ereditato da 3/4 figli oggi va ad uno solo. Negli anni si creerà così una disparità economica fra gli italiani e quelli che diverrebbero tali per ius soli che cominceranno a dire, secondo un copione già visto, che è un’ingiustizia che gli italiani doc , siano più ricchi di loro. E si avrà così una nuova “lotta di classe” che porterà, grazie anche ai partiti che ne rappresenteranno gli interessi, a leggi per distribuire ai nuovi arrivati le ricchezze che ci sono state tramandate dai nostri avi, dai nostri genitori o che ci siamo fatti noi stessi. A meno che non ci sia uno scontro violento, come è già accaduto nella storia quando dei nuovi arrivati hanno voluto appropriarsi delle cose dei padroni di casa.

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8 Commenti

  1. Diego Marchiori dice:

    Caro Paolo, solo un’obiezione: la maggioranza dei cattolici la pensa diversamente da Galantino e da coloro che nel nome di una ideologica concezione dell’accoglienza dimenticano che il primo atto di carità è impedire che qualsiasi essere umano sia costretto a fuggire dalla propria terra.

    giugno 24, 2017
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  2. giuliana dice:

    ecco, ci manca solo lo ius soli e poi siamo a posto…

    giugno 24, 2017
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  3. Sono assolutamente d’accordo, anche con con il commento di Diego Marchiori e, dato che sembra impossibile affrontare razionalmente e laicamente questo enorme problema (anche i “mangiapreti a prescindere” ormai pendono dalle labbra di Papa Bergoglio come tante beghine !) resto in tema confessionale e dico che l’impossibile pretesa, di accogliere tutti… mi fa pensare a San Martino e al suo gesto generoso, dividere il mantello con un poveretto intirizzito, salvandolo dall’assideramento. Se, invece che con uno, avesse deciso di dividerlo con tutti i poveretti che incontrava … avrebbe inondato di coriandoli il suo cammino… senza salvare nessuno e senza neppure proteggere se stesso. I mantelli, come le risorse, non sono illimitati.

    giugno 24, 2017
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  4. paolo danieli dice:

    Il commento di Agostina D’Alessandro è bellissimo. L’immagine di S.Martino è semplicemente fantastica e mi auguro che diventi il simbolo che sintetizzi e rappresenti l’impossibilità, la velleitarietà, l’assurdità, la stupidità di tutti quelli, nessuno escluso, che pensano di far venire un miliardo di africani in Italia! Il mantello ridotto in coriandoli è la fine che farà la nostra ricchezza per suddividerla in particelle insignificanti nel vano tentativo di “aiutare” gli immigrati. Ci ritroveremo tutti morti di fame, noi e anche loro.

    giugno 25, 2017
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  5. Giovanni Saoncella dice:

    Non so cosa preveda lo “Ius soli” ma ritengo debba essere sicuramente regolamentato; ciò che mi preoccupa è che a regolamentarlo siano certi politici. Parimenti preoccupanti sono anche le loro ambiguità in tema di immigrazione. Per non allarmarci dicono che non la vogliono incontrollata ma ad ogni piè sospinto ripetono che abbiamo bisogno degli immigrati perché sono loro che ci pagano la pensione (ma dove sono finiti i soldi che ho versato in quarant’anni di lavoro?), che fanno i lavori che noi italiani non vogliamo fare, che senza immigrati è a rischio il made in Italy (eno gastronomico), che senza i figli degli immigrati diventeremo un popolo di vecchi, … vogliono decidersi una buona volta o pretendono di fare la frittata senza rompere le uova?

    giugno 28, 2017
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  6. Marco Andreoli dice:

    Caro Paolo, è davvero inaccettabile che una legge assurda del genere venga fatta con i voti della destra! Sì, perché qualcuno si è dimenticato che nel 2013 le elezioni le abbiamo vinte noi…ad ogni modo la stragrande maggioranza del popolo italiano si dissocia da questa porcata e lo dimostrerà ancora una volta alle prossime elezioni. Sperando che poi ci lascino governare chiaramente…
    Lo Ius soli puro non esiste in nessun paese europeo, e dobbiamo essere proprio noi a farlo che siamo l’unico stato che si accolla tutto il carico degli sbarchi?!? Follia pura. Gli stranieri residenti in Italia godono già di tutte le agevolazioni possibili, a loro non manca nulla tranne il voto, ma il 90% di loro dimostra di non esserne affatto interessato (per il momento), in Italia li aspettano assegni familiari, bonus scuola, luce, gas, bebé…cure medice con esenzione ticket, avvocati in patrocinio gratuito etc etc…d’altronde è anche per questo che vengono tutti qui. Lo Ius soli esiste solo negli Stati Uniti ma ci sono due grosse differenze che non sottolinea mai nessuno: prima cosa questo fu istituito nell’ottocento per incentivare l’immigrazione dall’Europa e popolare un paese il larga parte ancora disabitato (vedi il Far West) e pieno di opportunità per tutti, una realtà ben diversa dall’Italia di oggi, un paese piccolo, in recessione, che invecchia e che dovrebbe pensare a dare un futuro ai propri giovani laureati che emigrano e vanno a morire bruciati nei bassifondi di Londra più che ad importarne di nuovi senza nessuna competenza, né scolarizzazione primaria e molto spesso portatori di malattie che avevamo dimenticato. Seconda cosa se ottieni la cittadinanza americana perdi quella di origine, in questo caso quella dei tuoi genitori. Ovvero sei americano e basta, nient’altrto. Gli USA non concedono a nessuno il doppio passaporto. Invece l’Italia permette addirittura la “collezione” dei passaporti, cioè la multipla cittadinanza (non esiste un limite nel nostro ordinamento). E anche questo fa una grossa differenza perché il passaporto italiano rischia di diventare come le figurine a scuola, “Ce l’ho!” “Non ce l’ho!”. L’Italia è di chi la ama, e quindi non loro.

    giugno 29, 2017
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  7. giuliana dice:

    l’Italia è degli Italiani, e quelli non lo sono anche se nati qua, sono semplicemente stranieri figli di stranieri.
    inoltre gli italiani non vogliono più fare certi lavori? ma veramente qualcuno crede ancora a questa favoletta del piffero?
    se pagati il giusto li fanno, eccome!
    lavorare gratis non piace a nessuno!

    giugno 30, 2017
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  8. Roberto Gallo dice:

    La questione dello Ius Soli e’ unicamente il cuneo inserito in Europa attraverso la Nazione piu’ debole – l’Italia – per la realizzazione dell’Homo Afro-Europeo immaginato da Kalergy e dal suo ultimo seguace, il plurimiliardario ebreo Soros. La cantilena sentimental-pietistica che vede la figura del migrante come “ultimo degli ultimi” e’ una bugia colossale dal momento che sono chiare e molteplici le prove che tale migrazione e’ solidamente e finanziariamente sostenuta. Tuttavia, al di là’ del fenomeno che genera la questione dello Ius Soli, ritengo che nascere su una nave italiana o su un gommone in acque italiane, essere catapultati dentro i Centri di Accoglienza (nuovo business colossale da 5 miliardi di Euro, come affermato dal Ministero degli Interni italiano), imparare quattro parole di italiano o ricevere la patente di guida senza esami, non sostituira’ mai il Sangue che gli Italiani hanno versato per la tutela dei confini e per la loro Libertà. L’amore per la Bandiera nasce dal vincolo di Sangue e Storia e non per un semplicistico atto amministrativo rilasciato “a chiunque si presenti”. La ragione economica – che chiamerei, alla romana, ius “sola”- dello sbraitare dei migranti arrivati in Italia e’ una sola: il reddito di cittadinanza, cioe’ il furto ai danni della societa’ italiana, dei pensionati, degli strati piu’ deboli nonché dei giovani italiani senza lavoro. Ma la Storia non ha mai ammesso, nel lungo termine, le sciocchezze. E lo Ius Soli e’ una enorme sciocchezza.

    novembre 21, 2017
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