La funivia urbana


Lettera Numero: 115

Il traffico è un problema, soprattutto nelle ore di punta, quando contemporaneamente si muovono decine di migliaia di auto per raggiungere i posti di lavoro, le scuole, gli uffici pubblici, gli ospedali, la stazione, ecc. Normalmente questi luoghi vengono definiti “attrattori di traffico” in quanto attraggono notevoli quantità di mezzi. Prendiamo l’ospedale: è un attrattore di traffico per antonomasia. Ci vanno i dipendenti, medici e infermieri, parenti dei pazienti e utenti del servizio sanitario per fare esami e visite. Ci vanno e poi tornano indietro, creando un’ulteriore flusso di traffico, un po’ come le onde, che vanno e vengono.
Di proposte per risolvere o alleggerire il traffico se ne sono sentite di ogni genere. S’era pensato perfino di costruire una metropolitana, come nelle grandi città, ma a detta degli esperti il gioco non vale la candela: troppo costosa, troppi disagi e tempi lunghi per farla, e troppi inghippi per eventuali e quasi certi ritrovamenti archeologici.
Ma perché non ricorrere invece a una funivia urbana? Invece di scavare e di sconvolgere le strade, basta piantare velocemente e con poca spesa dei piloni sui quali far scorrere i cavi per il trasporto delle cabine. E’ una forma di trasporto sicura, ecologica, economica, con bassissimo impatto ambientale e tutto sommato simpatica. Addirittura potrebbe essere un’attrattiva per i turisti per godersi il panorama di Verona dall’alto.
Borgo Trento ha il problema dei parcheggi? Semplice: se ne fa uno al di là dell’Adige e lo si collega all’ospedale con la cabinovia.
Con la funivia urbana si potrebbe collegare l’aeroporto con il centro città; Borgo Venezia con Borgo Trento, by-passando il nodo del teatro Romano; il centro con la Fiera e la stazione ferroviaria.
E’ un’idea così strana? A Berlino ne è stata costruita una che funziona egregiamente, è anche bella da vedere ed è stata realizzata da un’impresa italiana, la Leitner di Vipiteno, azienda leder del settore. Perché non farlo anche a Verona?

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5 Commenti

  1. giuliana dice:

    magnifica idea!!!!

    giugno 7, 2017
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  2. Ansel dice:

    Per il Trasporto Pubblico la gara del Filobus è già stata aggiudicata ed è già partito il progetto esecutivo (i cantieri sono già aperti). Per tale progetto sono stati stanziati 140 milioni € (86 milioni provenienti dal CIPE). In questo modo il Trasporto Pubblico Locale verrà incredibilmente potenziato con una flotta di mezzi a trazione TOTALMENTE ELETTRICA, incentivando in questo modo la sostenibilità ambientale.
    Mi stupisco che in questa articolo non se ne faccia menzione alcuna.
    Di seguito il link per saperne di più:
    http://www.amt.it/index.php/progetti/filobus.html

    giugno 7, 2017
    Rispondi
    • OfficinaAdmin dice:

      Non vedo che cosa c’entri il filobus, un mezzo tradizionale che comunque va a impattare con il traffico, a meno che non abbia sede propria, con tutti i problemi del caso, con un progetto innovativo come la funivia urbana! Si tratta di due forme di trasporto completamente diverse. Solo con la funivia urbana, ad esempio, si potrebbe by-passare il problema ancora irrisolto delle code al Teatro Romano, che nemmeno il tunnel delle Torricelle potrebbe risolvere. Invece con la funivia si scavalca tutto! E poi la filovia c’era già 40 anni fa! Per carità, sempre meglio dei bus attuali che, a parte le ore di punta, girano semivuoti. Ma se permetti la funivia urbana è un livello assolutamente superiore!

      giugno 8, 2017
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  3. Sarebbe un’idea straordinaria, la soluzione a un problema sempre più grave e preoccupante, quello dell’inquinamento…e sarebbe, allo stesso tempo, una ulteriore attrattiva turistica per chi arriva a Verona…

    giugno 8, 2017
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  4. Ansel dice:

    Rispondo ad OfficinaAdmin in quanto nell’articolo stesso vengono messi in contrapposizione soluzioni di trasporto pubblico su terra e la soluzione della funivia, non facendo alcuna menzione che ad oggi esista già un progetto di enorme impatto, oserei dire epocale per Verona, che limiterà il traffico urbano pesantemente, in quanto doterà la cittadinanza di un servizio, green, sostenibile ed efficiente tale da indurre l’utente a lasciare a casa il mezzo privato. Ben diverso è un progetto di Funivia, sicuramente attraente, ma nel contempo molto più rigido nella sua composizione progettuale e meno efficiente del progetto attuale.
    Mi permetto inoltre di correggere la sua nota, il Filobus non è una Tranvia, pertanto non c’era 40 anni fa, 70 anni fa (e non 40) c’era appunto la Tranvia!
    Se comunque trovasse il tempo di visitare il link che ho allegato nel mio commento precedente, forse si renderebbe conto della portata del progetto del Filobus…37 carrozze da 24 metri a trazione totalmente elettrica…A presto.

    giugno 10, 2017
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