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Le sardine puzzano…d’imbroglio

Lettera Politica N. 796

L’avevamo detto subito: il M5S è stato un prodotto delle oligarchie finanziarie, inventato per indirizzare su un binario morto la protesta innescata dalla crisi economica. L’operazione è riuscita al punto che i cinquestelle sono addirittura arrivati al governo del paese. Poi si sono rivelati per quel che erano: dilettanti allo sbaraglio buttati lì a far cose più grandi di loro, a cominciare da Di Maio, proiettato dalle scalinate del S.Paolo a Palazzo Chigi. Adesso i risultati elettorali e i sondaggi li danno per finiti. Son durati una decina d’anni. Anche troppo per i danni che ha fatto. Ma sono serviti a impedire che in Italia s’insediasse un governo di destra.
Adesso che il Pd è in crisi, squassato dalle scissioni e che Renzi è in difficoltà e il suo partitino non decolla nonostante le ali e che i grillini sono allo sbando, era necessario inventarsi qualcos’altro per impedire/ritardare le elezioni e la vittoria della destra data per assodata da tutti.
Ecco quindi apparire dal nulla “le sardine” al canto di “Bella ciao”. Da dove spuntano? Dicono di essere un “movimento spontaneo”, ma fanno finta di crederci solo i giornalisti di sinistra. Si capisce lontano un chilometro che sono l’invenzione di qualcuno, si vocifera una creatura del bolognese Prodi, che non sapendo più che pesci pigliare in vista di una sconfitta del Pd alle regionali dell’Emilia-Romagna si sarebbe inventato “le sardine”. Naturalmente lui, la sinistra e le sardine smentiscono. Ma a chi vogliono darla a bere che alcune migliaia di persone, la maggior parte strumentalizzate, confluiscano spontaneamente, quasi casualmente, in una piazza, la riempiano, intonino la medesima canzone, abbiano belli e pronti i cartelli col simbolo delle sardine dopo aver avvisato tutte le radio, le televisioni e i giornalisti con un’efficienza degna dei migliori uffici stampa dei partiti nazionali? Le “sardine” sono l’ultimo espediente dei poteri forti, cui Prodi notoriamente è legato, per frenare l’ascesa della destra. Ma è un gioco fin troppo scoperto. Le sardine puzzano d’imbroglio. E si sente.

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8 Comments

  1. Alberto
    Alberto Dicembre 3, 2019

    Manca solo la parola “demo plutocratico” poi sarebbe perfetto come sproloquio del ventennio

  2. Emilio Frasson
    Emilio Frasson Dicembre 3, 2019

    Si diceva demo-pluto-bolscevico-giudaico-massonico. Danieli non sono d’accordo (poco male, per lei e per me), in ottobre i ragazzi vanno a scuola malvolentieri e si inventano sempre qualcosa, si sono inventati il 68 ed ora si inventano le sardine che, su questo forse conveniamo, non è proprio un bel nome: distingue in negativo. In Veneto sanno da “freschin”. La destra al governo c’è stata con Berlusconi ed anche recentemente M5S-Lega. Lei ha un vizio tipico della sinistra cerca chi sta dietro e conclude oligarchie finanziarie. Non mi pare proprio, le oligarchie finanziarie hanno inventato (oddio, inventato è troppo) il Clima e l’hanno lanciato a livello mondiale e in che modo!. Poi non credo sia Prodi; se quello avesse una capacità di muovere migliaia di ragazzi affamato di potere com’è sarebbe alla Presidenza della Repubblica da 15 anni.

  3. Gallo Roberto
    Gallo Roberto Dicembre 3, 2019

    La particolarità di fenomeni come quello delle sardine sta nella loro assenza di particolarità. Raccogliere gruppi con l’ausilio delle moderne tecniche di distrazione di massa è un fenomeno ormai globalizzato. Negli USA ogni giorno nasce un gruppo più o meno (anti)social per difendere il diritto alle libere mestruazioni delle oranghe o per difendere il diritto dei fiori recisi ad una degna morte in un vaso con acqua fresca. La parte più interessante è il commento di coloro che, individuata la natura del fenomeno si affrettano a negare la realtà convincendosi che si tratta di “cospirazione” ai danni, in questo caso, di pesci che urlano ma muti nel cervello. È un semplice caso di dissonanza cognitiva di cui sono afflitti coloro che sono interessati a coprire fatti che vogliono far passare per fenomeni naturali. Come se immigrazione, Europa, banche fossero accadimenti naturali. In mancanza di spiegazioni alternative, non resta che buttarsi sulla psicologizzazione dell’avversario, le sue paure…la dietrologia. Credo che stia arrivando il redde rationem delle balle raccontate ai Popoli in nome della democrazia rectius, socialismo dei debiti e liberismo delle grandi corporation, a cui capo stanno….

  4. Paolo Danieli
    Paolo Danieli Dicembre 3, 2019

    Non capisco che cosa c’entri “il ventennio” con le sardine. E credo che definire “sproloquio” un ragionamento tranquillo denoti un’aggressività immotivata oppure dei preconcetti. Se qualcuno è convinto che tutto ciò che appare è così com’è; che non ci siano diversi livelli di lettura degli avvenimenti; che non ci siano dei poteri che non appaiono ma che tutto avvenga alla luce del sole; che Greta si sia imposta da sola all’attenzione del mondo per la sua eccelsa personalità; che l’aereo di Ustica è caduto da solo; che Gesù è morto dal freddo; che Saddam Hussein aveva i gas venefici; che Emanuela Orlandi si è persa per Roma; che il peso politico ed il potere di certe lobbies o di certe famiglie e la loro capacità di influenzare l’informazione sia come quello dell’associazione dei falegnami o della famiglia Rossi, beh allora crediamo anche alla Befana ed a Babbo Natale e cantiamo tutti in coro “battiam-battiam-le-mani-evviva-il-direttor!”
    Si tratta però di una modalità che porta dritto alla dittatura quella di pensare che ogni volta che qualche velo viene sollevato si tratti di “complottismo”. E che colpa è se oggi c’è qualcuno che, leggendo gli eventi in maniera non superficiale, scopre che determinati potentati finanziari determinano la politica? Che cosa c’entra il fascismo? Informatevi bene, abbeveratevi anche ad altre fonti e non solo a quelle ufficiali e consuete che, guarda caso, afferiscono tutte ai medesimi personaggi, e scoprirete quello che è ormai “il segreto du Pulcinella”: le sardine sono guidate da persone organiche ai soliti ambienti economici che hanno interessi divergenti da quelli del popolo.

  5. Emilio Frasson
    Emilio Frasson Dicembre 3, 2019

    La mia precisazione “demo” si riferiva al primo commentatore. Sul resto non assimilo certo le sardite al movimento di Greta. Le nostre sardine sono roba da mercato rionale; Greta è al contrario prodotto della grande cupola dei poteri finanziari e non solo.

  6. Pantaleo Giannuzzi
    Pantaleo Giannuzzi Dicembre 5, 2019

    per anni, oltre dieci, abbiamo assistito al popolo dei vaff…….., adesso ci sono le sardine, movimento spintaneo (non è un errore di ortografia) l’importante è battere Salvini e la lega. Obbiettivo dichiarato delle sardine: “non permettere alla lega di vincere”. Perché in Italia tutti i movimenti nascono contro qualcuno o qualcosa e non ci sia mai nulla di costruttivo con obbiettivi ed ideali che posso essere sbagliati o non condivisi, ma almeno permettono di confrontarsi e scegliere……

  7. Monia De Moniax
    Monia De Moniax Dicembre 5, 2019

    da freeanimals
    Mosci di qua, mosci di la. Non de sinistra, SINISTRI. Ora la destra parla come parlava la “sinistra” e viceversa. Ha stato Mortadella a cominciare. La domanda è: quanto je dànno a na’ sardina per far la “comparsita”? Na’ ricarica da 10 € come dànno a quelle che affollano i concertoni e piazza s. pietro? O li fanno pagare in natura dai “negroni” a forza importati per cuccarre i 35 €?

    Con Noi Vegani le mortadelle non attaccano…

    I Porcellini li preferiamo Vivi e Vegeti, magari al guinzaglio a mo’ di Cane…

    Officina: siete illusi, però apprezzo molto le vostre due vignette…che mi delizio di riprodurre

  8. Botti Eugenio
    Botti Eugenio Dicembre 6, 2019

    Caro Paolo, condivido la tua analisi, un po di esperienza nei miei trascorsi la ho maturata, e quindi affermo che è IMPOSSIBILE riunire in una piazza miglia di persone da un giorno all’altro. Oggi con la tecnologia i tempi di risposta possono essere immediati, mi riferisco a FB / telegram / messagenet/ TV di stato ed altri sistemi , cioè viene stiimolata una inizitiva popolare la sera ed il giorno dopo riempi una piazza. Questo è posssibile solo se FB e citati mettono a fattor comune tutte le informazioni che noi utilizzatori forniamo con i nostri interventi e sollecitazioni. In buona sostanza solo con la partecipazione di FB e citati i quali si sono fatti parte diligente nel diffondere e sollecitare con messagi orizzontali ( mailing list di una volta….) la partecipazione al branco delle sardine.

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