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Nell’occhio del ciclone

Lettera Politica N. 182

Mentre infuria la polemica sulla gestione delle case di riposo durante l’emergenza coronavirus ritengo interessante, quale Presidente dell’IPAB centro anziani di Bussolengo far sapere che ad oggi i 58 ospiti della struttura sono risultati tutti NEGATIVI al Covid19 .
Ciò è potuto avvenire grazie alle misure che abbiamo messo in atto.
Tempestività nella chiusura: già dalla fine di Febbraio abbiamo sospeso tutte le attività che i volontari facevano con i nostri ospiti ( concerti, teatro, intrattenimenti ); abbiamo vietato l’ingresso alla struttura dei volontari, personale per piccole manutenzioni e a tutti i famigliari.
Comunicazione esterna: per i famigliari sono stati attivati immediatamente contatti on-line e videochiamate (gruppo WhatsApp), importantissimi, da un lato come sostegno psicologico degli ospiti, e dall’altro quale strumento per verificare lo stato di benessere dei propri cari.
Comunicazione interna: è stato attivato immediatamente un gruppo WhatsApp interno con tutto il personale per impartire disposizioni da parte della Direzione con riscontro immediato sulle procedure da attivare.
Stop entrate: sono state procrastintre a data da destinarsi tutte le entrate di nuovi ospiti.
Tamponi: sono stati fatti i tamponi a tutti gli ospiti che necessitano di cure ospedaliere in uscita e in entrata nella struttura.
Procedure di sicurezza: è stato istituito il controllo del personale in entrata per ogni turno con misurazione della febbre e l’utilizzo di tutti i dispositivi di protezione individuale previsti. Inoltre è stato richiesto al personale (molto collaborativo e responsabile) di astenersi da frequentazioni personali, estese anche ai famigliari, e di controllare sistematicamente il proprio stato di salute , comunicandolo al medico della struttura e alla Direzione.
Trasparenza massima nel fornire notizie riguardanti ospiti e personale. Questo aspetto si è rilevato importantissimo soprattutto nei confronti dei famigliari. Infatti in altre situazioni, molte case per anziani hanno interrotto le informazioni ai famigliari, creando dubbi sulla gestione e sulla situazione di salute dei propri cari.
Questo scrupoloso lavoro, oltre ad un po’ fortuna, ha inciso in maniera importante sul risultato di non aver avuto nessun contagio.  

 

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3 Comments

  1. Emilio Frasson
    Emilio Frasson Aprile 21, 2020

    Così si doveva fare e così avete fatto. E il risultato è stato premiante.

  2. Mluisa
    Mluisa Aprile 21, 2020

    In ogni caso il Covid19 deve essere l’occasione per riorganizzare le RSA ed i Centri servizio che ormai sono veri reparti di geriatria con personale sanitario in numero ben inferiore a quanto serve.

  3. daniele vecchio
    daniele vecchio Aprile 22, 2020

    Un esempio paradigmatico di come ci debba comportare con la popolazione residente nelle RSA: poche e chiare cose, risultato certo.

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