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Perché le elezioni

Lettera Politica N. 780

In una democrazia quando non c’è più corrispondenza fra il paese ed i suoi rappresentanti è obbligatorio andare a elezioni per verificare la volontà popolare e dare alla sovranità sancita dall’articolo 1 della Costituzione un contenuto sostanziale e non solo formale. E’ questo il senso delle numerose elezioni anticipate che sono state indette nel corso della storia della Repubblica.
Che la corrispondenza fra il popolo e i suoi rappresentanti non ci sia più è un dato assodato. E non dai sondaggi, che potrebbero essere manipolabili, ma dalle europee avvenute solo un paio di mesi fa. Lo stacco fra il paese ed il Parlamento è enorme, al punto da poter affermare che le Camere così composte non sono più rappresentative della volontà dei cittadini. E siccome la nostra è una democrazia rappresentativa il Presidente della Repubblica, che è il garante della Costituzione, ha il dovere di indire subito nuove elezioni per ripristinare il giusto rapporto fra paese reale e paese legale.
Questo al di là di ogni altra valutazione.
Già Mattarella all’indomani delle politiche 2018 fece una forzatura teratogena, permettendo la costituzione di un governo-mostro a due teste destinato a morte precoce. A sua parziale giustificazione il fatto che sciogliere le Camere appena elette avrebbe potuto apparire una forzatura ancora più grossa.
Ma oggi non ha più alibi.
Anche la solita scusa –l’Europa vuole la manovra economica al più presto– è un motivo in più per andare subito al voto così da consentire l’approvazione della “finanziaria” entro l’anno.
E in più c’è qualcos’altro che dovrebbe suggerire a Mattarella, uomo navigato della 1^ Repubblica, di eseguire scrupolosamente il suo compito di custode della democrazia: il paese, che attraverso il voto ha già manifestato fastidio per il protrarsi della crisi, non solo economica, difficilmente sopporterebbe un altro governo nelle mani di un non eletto e magari deciso al di fuori dei nostri pur scalcinati confini.

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6 Comments

  1. Raffaele MASSARO
    Raffaele MASSARO Agosto 13, 2019

    Salvini se avesse voluto doveva farlo cadere l’indomani delle elezioni europee invece è andato oltre mettendo su una mini campagna elettorale cercando di incrementare le sue preferenze e quando si è sentito talmente forte da credere addirittura di correre da solo senza alcun aiuto da altre forze politiche compreso FDI ha cercato di far saltare il banco, ha dimenticato però che lui al parlamento detiene il 17% delle preferenze, la sua supponenza e presunzione ha fatto tornare in vita Renzi. Inaffidabile!

  2. Daniele
    Daniele Agosto 14, 2019

    Ha fatto una grande cazzata e di voti ne perderà parecchi! Il mio di certo. Il fatto poi che ricontatti il berlusca é la ciliegina sulla torta.

  3. silvio fontanini
    silvio fontanini Agosto 15, 2019

    Ciao caro Paolo Danieli. Sei sempre molto attento , arguto e fai vedere quanta esperienza politica hai. Ho letto pure quanto hanno scritto prima di me Raffaele Massaro e Daniele.
    Io penso che Salvini non avrebbe avuto i voti in Parlamento, neppure aprendo la crisi in un momento precedente. Avrebbe ottenuto le stesse risposte di oggi. I Poteri Forti non coincidono mai con il popolo. E’ ovvio che essi porteranno l’Italia a scadenza elettorale fra 3 anni ed eleggeranno un nuovo Presidente della Repubblica, gradito al PD. Fare come i capponi di Renzo e Lucia ( caro Daniele) non serve a nulla. Chi non vuole votare ( quando ? ) per Salvini, voti pure per Meloni, ottima persona. Non è difficile prevedere che il primo si sgonfierà e la seconda crescerà, ma è la somma degli addendi che conta. I Berlusconiani doc ? Da ex F.I. , ex PdL, ex Destra di Storace, mi sento di dire che non serve maramaldeggiare su di loro. Sono in estinzione. Buona festa dell’Assunta a tutti. Silvio

  4. Mattia Corradi
    Mattia Corradi Agosto 17, 2019

    Ritengo che le riflessioni di Paolo siano corrette, ma che Mattarella darà una possibilità al nuovo governo 5s/pd. D’altronde dopo le elezioni le alternative erano due, quella con la lega è durata un anno e mezzo e l’altra si vedrà. Non penso possano durare tre anni, troppe le differenze tra i due gruppi, anche se la perdita della comoda poltrona può riservarci brutte sorprese. La convivenza sarà difficile xhé i due partiti attingono dallo stesso bacino di voti e ognuno vorrà strappare qualcuno agli altri. Prima o poi Salvini doveva mollare e questa situazione si sarebbe comunque creata. Ad es. i 5s il reddito di cittadinanza l’hanno avuto ma l’autonomia non sarebbe mai arrivata (se non in versione molto light). Buon we. Mattia

  5. Adelmo Pigaiani
    Adelmo Pigaiani Agosto 19, 2019

    Prima tutti hanno detto di staccare la la spina, adesso che la stacca, non va bene,
    Non dovete guardare il colore del gatto, basta che che prenda i topi. Prima, il Centrodestra non aveva i numeri per governare, adesso ci sono i numeri perché Salvini ha portato la Lega a quasi 40 %.Dunque dobbiamo essere contenti che si può governare. Se puoi Mattarella gioca sporco e non vuole che il Centrodestra governi , è con Lui che ve la dovute prendere, perché è lui l’unico che impedisce il voto. Non cercate di dare la colpa a Salvini perché allora giocate sporco anche voi. Più chiaro di così .

  6. Paolo Danieli
    Paolo Danieli Agosto 19, 2019

    Adelmo! L’Officina non ha mai dato nessuna colpa a Salvini! La lettera politica che hai commentato parla di Mattarella. E sarà lui ad avere il pallino in mano…

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