Che l’Ue sia un’aggregazione economico-burocratica fatta di banche e tecnocrati e non un’istituzione popolare l’hanno capito tutti. Nonostante ogni cinque anni venga eletto un Parlamento europeo, che conta poco-niente, l’Ue ha poco di democratico visto che le decisioni vengono prese dalla Banca Centrale Europea e dalla Commissione, che non sono…

Leggi di più Le regole assurde dell’Europa.

Lettera Politica

Il termine “populisti”, con il quale vengono dispregiativamente indicati i movimenti contro l’establishment dell’Ue, è stato tradotto dal russo narodniki – народники – col quale nel tardo ‘800 venivano scherniti coloro che volevano “andare verso il popolo”. I narodniki furono combattuti dallo zar e allora da movimento pacifico si trasformarono…

Leggi di più Narodniki – народники

Lettera Politica

Il nuovo governo ha ottenuto la fiducia in Parlamento ed ha iniziato la propria attività. Tra i primi passi la partecipazione ad incontri internazionali: il G7 in Canada e la riunione del Consiglio affari interni dell’UE a Lussemburgo. Se uniamo i moniti, vedi ad esempio quello del segretario generale della…

Leggi di più La posta in gioco

Lettera Politica

Con questo governo le premesse per andare a ridiscutere le regole in Europa ci sono tutte. L’Italia non è la Grecia. Con i suoi 60 milioni di abitanti, con le sue ricchezze e con la sua capacità produttiva ha sempre avuto ed ha un notevole peso economico all’interno dell’Europa. Quello…

Leggi di più Che provino

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La nuova escalation della crisi catalana -con l’arresto dell’apprendista  stregone Carles Puidgemont  pone una domanda seria all’Europa ed agli Stati nazionali: il futuro sarà delle piccole o delle grandi patrie? La sovranità nazionale sarà regionale e sovranazionale al contempo? Il quesito non è peregrino e la risposta apre scenari talmente inquietanti…

Leggi di più L’escalation catalana

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