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Un freno alla speculazione

Lettera Politica N. 808

L’iter è già avviato e l’obiettivo è che entro la primavera diventi Legge. Fratelli d’Italia, primo firmatario il sen. Adolfo Urso, ha presentato un disegno di legge di grande portata economica e sociale che riguarda il mondo degli NPL bancari.
NPL sta a significare “non performing loans”, letteralmente prestiti non performanti. Tale sigla identifica quei crediti bancari per i quali la riscossione è diventata incerta. Oggi le banche, per la crisi finanziaria e sotto l’impulso della Banca Centrale Europea, si trovano a svendere questi crediti a società specializzate che spesso hanno solo interessi speculativi e che poi si rivalgono sui debitori e sui beni immobili posti a garanzia dei debiti contratti.
Queste svendite vengono effettuate a “pacchetti” secondo procedure che portano gli Istituti di Credito a rientrare delle loro esposizioni iniziali con percentuali mediamente intorno al 20-25%.
Oggi sono tanti coloro che si trovano nella situazione di non poter onorare i prestiti bancari contratti. Secondo le stime circa un milione tra famiglie, partite Iva, artigiani e imprenditori per un giro d’affari di diversi miliardi di euro che vengono sottratti al mondo sociale e produttivo per finire nel vortice della speculazione attraverso svalutazioni e successive rivalutazioni.
Nella sostanza, la proposta di Legge del sen. Urso è che prima di vendere un credito deteriorato (NPL) la banca debba informare il debitore del prezzo stabilito, regolarmente molto ribassato, dandogli la possibilità di riacquistarlo riscattandolo al prezzo valutato a cui andrà aggiunto un 20%.   
Per esempio, con la legge proposta, la banca che ha un credito NPL di 100.000 euro che un debitore non riesce ad onorare, prima di cederlo a 20.000 euro dovrà dare al debitore la possibilità di riscattarlo alla cifra di 20.000 euro + il 20%, ovvero a 24.000 euro.
Risultato? Calo della speculazione internazionale e soprattutto riabilitazione del debitore sul sistema bancario che smetterà di segnalarlo come “cattivo pagatore”  dandogli la possibilità di saldare i propri debiti ad un prezzo più conveniente e di continuare la propria attività economica o di salvare la casa comprata col mutuo.

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5 Comments

  1. Angelo Paratico
    Angelo Paratico Febbraio 19, 2020

    Ottima proposta, non vedo chi potrebbe votargli contro. Unica possibilità contraria è che esistano veti da parte europea.

  2. Claudio Zanasi
    Claudio Zanasi Febbraio 19, 2020

    Mi pare una legge di buon senso. Mi meraviglio che non ci fosse già un dispositivo che lo prevedesse.

  3. Giorgio Sartori
    Giorgio Sartori Febbraio 20, 2020

    Ottima proposta.

  4. Benito Massimo Dr. Cavazzana
    Benito Massimo Dr. Cavazzana Febbraio 20, 2020

    Disegno di legge che mi auspico diventi legge . Oggi sono molte le situazioni di sofferenza bancaria creditizia in cui le aziende italiane devono sempre più fare i conti.
    Ma questo problema è causato da un’altro gigantesco problema : la sleale concorrenza straniera . Concorrenza impossibile da contrastare per vari motivi il primo per il gap sul costo del lavoro . L’Italia deve aiutare le sue aziende con dazi e normativa atta a demotivare la concorrenza straniera , non è impossibile da fare , altre nazioni lo hanno attuato con buon profitto .

  5. Andrea Di Massa
    Andrea Di Massa Febbraio 21, 2020

    Mi pare una proposta civile. La banca può cedere un debito a prezzi stracciati perché presta moneta “scritta”, in cambio di una moneta reale, frutto di beni e lavoro. Bravo Urso!

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