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Zaia…altro che Conte!

Lettera Politica N. 179

Se nella gestione dell’epidemia c’è uno cui non si può fare il minimo appunto questi è Luca Zaia, governatore del Veneto. La sua condotta è stata irreprensibile. Sempre presente, sempre sul pezzo, deciso e capace di circondarsi di collaboratori seri e competenti.
Zaia ha capito subito la gravità della situazione quando ancora al governo pensavano si trattasse di “una specie di influenza”; quando politica e scienziati affermavano che non c’era pericolo, che si poteva stare tranquilli; quando certi imprenditori, anteponendo il loro interesse alla salute dei cittadini, spingevano per lasciare tutto aperto; quando Zingaretti per farsi veder bello andava a bere l’aperitivo nella “movida” milanese salvo poi beccarsi il virus.
Zaia è sempre stato un passo avanti agli altri.
Neanche se la sentisse, la scorsa estate aveva deciso di assumere 500 giovani neo-laureati per sopperire alla mancanza di medici negli ospedali. Apriti cielo! I soliti sapientoni, probabilmente gli stessi che sono responsabili della mancata programmazione del numero di sanitari necessari al SSN, erano insorti tuonando che non si poteva, che era contro quello che aveva stabilito l’Europa. Adesso fra neo-medici e infermieri ne hanno dovuti assumer 20 mila senza tante storie.
Aveva chiesto di chiudere tutto ancora quando gli altri dicevano che era esagerato. Voleva la quarantena per tutti quelli che venivano dalla Cina, italiani o cinesi non importa. E’ per questo s’è beccato l’accusa di razzismo: “il solito leghista, fascista,razzista…”
La “zona rossa” che a Vo’ Euganeo ha funzionato lui voleva estenderla dappertutto. Poi il governo l’ha ascoltato. In ritardo. Della serie si chiude la stalla quando i buoi sono scappati.
Ogni giorno relaziona i Veneti di quello che sta facendo snocciolando cifre e dando conto di quanto sta facendo per contrastare il virus sia nel reperimento della strumentazione sia nella riorganizzazione emergenziale della rete ospedaliera.
Altro che Conte…A Roma ci voleva Zaia!

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5 Comments

  1. Alberto Sesini
    Alberto Sesini Marzo 31, 2020

    Nulla da eccepire! Ce ne fossero molti di più di Zaia, l’Italia starebbe molto meglio.
    Speriamo lo capiscano anche nella Lega, dove Salvini invece continua a perdere punti…

  2. Roberto Biondi
    Roberto Biondi Marzo 31, 2020

    Nei momenti difficili si vedono le persone che prendono con coscienza del proprio ruolo delle decisioni che valgono a tutelare il bene primario dei cittadini, gli altri, quelli del governo ridevano e lo indicavano come razzista salvo poi fare un dietrofront e indicare a noi come comportarci, semplicemente IPOCRITI zingaretti conte e compagnia bella.

  3. Roberto
    Roberto Marzo 31, 2020

    Che dire, ceto questa pandemia ha colto impreparati tutti, medici compresi. Però, uno che più di altri ha saputo gestire meglio questa emergenza è Zaia presidente della regine Veneto. Bravo, serio, sempre presente!

  4. Franca borgo
    Franca borgo Aprile 2, 2020

    Sono pienamente d’accordo, nonostante la stanchezza, ben visibile nei giorni peggiori, è sempre stato lucido e attivo e , soprattutto,si è occupato e preoccupato della sua gente,del suo popolo,senza polemiche,senza occuparsi dei problemimeconomici, risolvendo le cose ,a modo suo, in casa,con ottimi benefici per TUTTA l’ITALIA
    Bravissimo perfetto

  5. Paolo Danieli
    Paolo Danieli Aprile 2, 2020

    E pensare che adesso, dopo aver visto che il Veneto è stata la regione più efficiente e lungimirante e che Zaia s’è mosso alla perfezione, Conte&soci voglio accentrare a Roma la sanità, vecchio disegno centralista caro alla sinistra…Questa noi non la potremmo lasciar passare. Ne va della nostra salute, della nostra pelle oltre che della nostra dignità. Si pensi solo che se non avessero bloccato l’autonomia, approvata al 99% al referendum del 2017, le cose non andrebbero meglio solo in sanità ma anche per tutto il resto

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