Press "Enter" to skip to content

La casacche double-face

Lettera Politica N. 193

Con il mini-rimpasto fatto dal sindaco nei giorni scorsi e con un altro cambio di casacca in Consiglio comunale mutano ancora gli equilibri a Palazzo Barbieri rispetto al quadro dell’ultima Lettera Politica “veronese”.
In giunta è entrato Andrea Bassi, in quota a Verona Domani e iscritto a Fratelli d’Italia, al posto di Polato eletto in Regione per FdI, ma in quota a Forza Italia e in realtà di Battiti. Le deleghe di Bassi sono però altre: Edilizia Privata, Sportiva e Patrimonio. Quella molto importante alle Società Partecipate va invece all’altra new entry in giunta, Stefano Bianchini, in quota formalmente a Forza Italia, che però lo disconosce, essendo il partito di Berlusconi collocato all’opposizione. Va a sostituire la destituita Edi Neri, della Lega.
In sintesi la Lega perde un assessore e Verona Domani ne guadagna uno. Bianchini, pur con l’etichetta di FI, in realtà fa riferimento al sindaco, cioè a Battiti, come Polato. Quindi non cambia nulla.
In Consiglio con l’arrivo di Simeoni dalla Lega, Battiti si attesta su 6 consiglieri, esattamente come Verona Domani. La Lega passa a 5 e FdI rimane a 4. Poi c’è l’anomalia di Forza Italia che è rappresentata formalmente da Paola Bressan, passata da Battiti a Forza Italia nel momento in cui Bianchini s’è dimesso da consigliere per andare a fare l’assessore, e da Enrico Guardini, subentrato come primo dei non eletti. Ma si tratta di un escamotage: di fatto la Bressan rimane di Battiti. In realtà gli azzurri riconosciuti ed organici al partito sono Bozza, tosiano di ferro e neo-eletto consigliere regionale e Anna Leso, collocata nel gruppo misto. Ma loro sono all’opposizione.
Manca un anno e mezzo alla fine dell’amministrazione e alle elezioni. Sarà curioso vedere se l’unità del centrodestra salterà proprio a Verona o se si troverà il modo di ricomporla superando i personalismi. Una cosa è certa: bisognerà porre fine alla presa in giro delle casacche double face.

2799 visite totali 3 visite oggi

Like
Like Love AhAh Wow Sigh Grrr
9

One Comment

  1. Federico Dal Cortivo
    Federico Dal Cortivo Dicembre 4, 2020

    Finché la Politica con la P maiuscola non tornerà sarà sempre così e anche peggio, del resto nessuno , eccetto qualche mosca bianca, che entra nella sedicente politica odierna, quella delle poltrone ,oggi ha alcune caratteristiche che ne farebbero un uomo al servizio della Nazione e politico nel senso pieno del termine: Senso dello Stato e della Nazione, lotta per gli interessi Nazionali e per uno Stato sociale , coerenza e fedeltà alla parola data, tutte caratteristiche che non sono diverse e non devono esserlo in ambito locale e viceversa . Il resto lo vediamo ogni giorno sotto i nostri occhi . dove l’incapacità e l’inettitudine regnano sovrane mentre il mondo fuori dall’Italia corre ai 200 all’ora…e questo nel disinteresse generale, forse perché tanti che oggi fingono d’ignorarli li hanno votati…Cosa farei o non farei per una poltrona in più…il motto che possono cucirsi sulla giacca …
    Federico Dal Cortivo

    Federico Dal Cortivo

Rispondi a Federico Dal Cortivo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *