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LA DESTRA VINCE ANCHE IN AMERICA

Lettera Politica N. 655

L’establishment che domina l’Europa e, fino all’elezione di Trump, l’America subisce un duro colpo. E lo subiscono anche tutti i leccapiedi della stampa che, come per Brexit, davano per scontato che vincesse la Clinton. I sondaggi che venivano diffusi le erano tutti favorevoli e anche se Trump diceva che erano truccati, qui da noi nessuno gli dava credito. Tanto a Trump non c’è da crederci, dicevano i pagliacci del circo mediatico asservito alle centrali del potere finanziario che spadroneggia in Italia: è un razzista esaltato, uno sbruffone incapace e pericoloso.
Su questa linea era posizionato anche Renzi, che addirittura è andato alla Casa Bianca a farsi benedire da Obama, come lui e la Clinton espressione di quell’establishment che vuole instaurare il Nuovo Ordine Mondiale sulla pelle dei popoli. Quel sistema che ha programmato la distruzione delle nazioni europee, la sostituzione di popolazione attraverso l’immigrazione selvaggia, la spoliazione dei ceti medi. Quel sistema che vuole annullare le identità culturali, etniche, religiose imponendo il meticciato. Quel sistema che persegue la distruzione di tutti i corpi intermedi della società, dai partiti alla famiglia, per poter meglio dominare e condizionare le persone ridotte a individui avulsi da ogni relazione sociale. Quel sistema che ci ha imposto Renzi e che con la sua riforma costituzionale vorrebbe plasmare l’Italia a suo uso e consumo.
Il sistema, che ha negli Stati Uniti il suo punto di forza, con la vittoria di Trump subisce una sconfitta bruciante. Con lui vince il “politicamente scorretto”, tanto che gli si era rivoltata contro anche una parte del suo partito, quella più legata all’establishment. “Scorretto” per lorsignori, ma non per la gente comune, per l’America bianca e operaia che comincia capire di essere tagliata fuori dalle oligarchie che controllano il potere.
Così, finalmente, l’America abbandonerà la linea folle dello scontro con la Russia. E da questo noi italiani ed europei non potremo che trarne vantaggio, a cominciare dalla fine delle assurde sanzioni contro Mosca.
Trump, che era stato accusato dai suoi detrattori di essere addirittura un agente di Putin, ha nel suo programma una politica estera meno invadente che risparmierà al mondo tanti errori come quelli commessi dal duo Obama-Clinton.
Negli States ha vinto la destra. Come in Inghilterra qualche mese fa. Il 4 dicembre in Italia c’è il referendum. Renzi deve dormire preoccupato.

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4 Comments

  1. Alessandro d'Aumiller
    Alessandro d'Aumiller Novembre 10, 2016

    Analisi impeccabile! D’ora in avanti, l’aggettivo “populista” avrà finalmente il significato corretto: ” dal popolo per il Popolo, con il Popolo”.
    Alla faccia di tutti gli assidui frequentatori di salotti politicamente coretti, con il cuore a sinistra, ma con il portafoglio a destra.

  2. alex
    alex Novembre 13, 2016

    A proposito delle recenti elezioni vinte negli Stati Uniti dal candidato repubblicano Trump.
    Riporto le affermazioni della cosidetta Galassia delle Destre in Europa. La Le Pen ,leader del Front National in Francia ha dichiarato “ ha vinto certamente il popolo”. Nigel Farage in Gran Bretagna ha parlato di “una vera rivoluzione politica” paragonata all’ uscita del suo Paese dall ‘ UE.
    Anche se di recente è stata poi ribaltata da una discutibile decisione e rimandata al Parlamento inglese per l’ approvazione.
    Franke Petry, leader del partito AFD in sostanza i nazionalisti tedeschi, è dello stesso tenore.
    V. Orban, premier conservatore ungherese l ‘ha definita “una vittoria della democrazia”.
    Gent Vilder, leader della destra olandese, l’ ha definita “ Una vittoria patriottica”.
    Comunque la si veda concordano tutti nella conclusione che si tratti: della vittoria contro i poteri forti e del dominio della finanza.
    Di contro è stata definita da molta stampa internazionale, com’è noto, “una vittoria del populismo che sa parlare solo alla pancia della gente e non alla ragione”.
    Cioè dai rappresentanti politici del cosidetto pensiero unico, insomma dalla tecnodemocrazia politica ( aggiungo io) per la quale non si viene più eletti ma possibilmente “nominati “ dalle Oligarchie finanziarie, nelle segrete stanze di qualche Corporazione economica e politica, dai Media sulla base di sondaggi “pilotati”.
    Per tutti costoro basterà un micro chip inserito nella corteccia cerebrale per condizionare le persone a votare a favore del candidato di loro gradimento per combattere il pericolo “ Populismo”.
    A proposito di populismo in un recente libro alle stampe dell’ attuale Papa Francesco così si esprime. In sostanza dice, “C’è una parola maltrattata : populismo “, ma ciò è un errore perchè popolo “non è una categoria logica”, è una categoria mistica”,. Popolo “ è una categoria storica e mitica “. La storia, egli dice, è costituita da questo processo di generazioni che si succedono dentro un popolo. “Ci vuole un mito per capire il popolo”, in sostanza aggiunge che non bastano le categorie logiche per definirlo per spiegare “il senso di appartenenza di un popolo”.
    La parola popolo in sostanza, egli conclude “ha qualcosa di più che non può essere spiegato in maniera logica “.
    Sembrano pari, pari parole e pensieri desunti da un testo di J. Evola, e il paragone non pare azzardato.
    Cioè, a mio modesto parere, categorie appartenenti alla tradizione di una Destra storica, mistica e in un certo senso eroica.

  3. Saoncella Giovanni
    Saoncella Giovanni Novembre 15, 2016

    Trump ha vinto! ma credo sia più significativa la sconfitta dell’evanescente Hillary, dei pennivendoli di sinistra, dei sondaggisti … sono significative anche quelle patetiche manifestazioni “post voto” contro Trump inscenate da sedicenti democratici che dimostrano tutta la loro intolleranza e stupidità; a parole dicono di avere il massimo rispetto per le idee degli altri … ma solo se sono uguali alle loro! altrimenti gli altri sono nazisti, fascisti razzisti. Non me la sento di dire che ha vinto la destra, secondo me hanno vinto gli elettori americani che, forse anche inconsciamente, hanno detto a tutto il mondo quanto siano indecenti, incapaci, arroganti e presuntuosi (e spesso criminali) i componenti la classe politica mondiale.
    Secondo me Trump non è il “massimo della vita” (ma Hillary, sempre secondo me, rappresenta sicuramente il minimo), vediamo cosa saprà fare.

  4. giuliana
    giuliana Novembre 15, 2016

    Porca l’oca!
    La Hillary che la prende in quel posto due volte di seguito, prima dal nero islamico e poi da un guascone col riporto…avanti così, aria nuova finalmente!
    Che il cambiamento sia cominciato davvero?
    Adesso voglio vedere la Francia e l’Austria cosa faranno, di questa globalizzazione non sappiamo che farcene, rivogliamo la nostra sovranità, ristampare la nostra moneta, la lira, ovvio, a casa nostra comandiamo noi, te lo dò io lo ius soli!
    L’Italia agli Italiani, mio nonno è morto in guerra, e mio padre si è fatto due anni allo Stalag XIIID di Langwasser, abbiamo avuto migliaia di morti che hanno combattuto per la Libertà, per scacciare lo straniero dal suolo italico, adesso basta!
    “Agli invitti
    che diedero per la Patria
    tutto il sangue
    solo è degno di accostarsi
    chi ha nel cuore la Patria.”
    sta scritto a Redipuglia.

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